Papries at “The Love Affair” – L’amore è un rollercoaster

Papries at “The Love Affair” – L’amore è un rollercoaster

Novembre si sta avvicinando, e noi di Papries non vediamo davvero l’ora. Nonostante infatti da un lato ci stiamo allontanando dalla stagione più amata per i matrimoni, dall’altro invece ci stiamo avvicinando ad una delle fiere che apprezziamo di più per il modo in cui viene costruita e per la cura con cui vengono selezionati i suoi espositori.

Stiamo parlando di “The Love Affair”, l’evento dedicato agli sposi che li immerge completamente a 360 gradi nei trend matrimoniali: vengono coordinati infatti così tanti fornitori che spaziano in diverse direzioni nel campo dell’organizzazione dei matrimoni, da creare un risultato di insieme molto simile a quello che si percepisce durante le nozze effettive.

Per proporre la qualità che ogni matrimonio merita, lo staff di “The Love Affair” seleziona come fosse davvero una coppia di sposini i propri fornitori per matrimonio, valutando gusto, stile e capacità di rappresentare tutte le richieste. Viste le numerose adesioni provenienti da tutta Italia, non potendo far visita ad ognuno, l’organizzazione ha definito i suoi criteri di selezione: son stati esaminati attentamente i social e il sito web per verificare che l‘approccio di ognuno di essi fosse in linea con l’evento.

Quest’anno noi di Papries abbiamo scelto di metterci alla prova: ci siamo infatti proposti come espositori, particolarmente incuriositi dal concept scelto. Il tema di questa edizione 2020 calza decisamente a pennello, come anche il periodo che la ospita: una stagione strana, ambivalente e interrotta, dominata da nebbiosi dubbi e posticipazioni.

In questo momento critico infatti, l’amore ci ricorda che la vita è come le montagne russe, con i suoi alti e bassi. Indispensabile per risollevarci in questo periodo è celebrare la gioia e la positività della corsa, smettendo di avere paura. Ci vuole proprio una botta di colore per ripartire con una marcia in più.

Ecco perché quest’anno a “The Love Affair” viene proposto un tema dalle cromie audaci, impattanti e alla moda che nel loro turbinio hanno fatto perdere la testa anche a noi di Papries. L’abbiamo ritrovata solo quando la nostra richiesta è stata accettata e siamo stati scelti come fornitori ufficiali di questa edizione: è ora di rimboccarsi le maniche!

Che cos’è “The Love Affair”:

Una pagina bianca, rappresentata dalla splendida cornice dello spazio Superstudio Più a Milano, su cui tracciare le linee guida che condurranno gli sposi all’altare. Un punto di riferimento per chi come noi ha dedicato all’amore la sua professione…e per te e il tuo patner, che volete dedicare in nome dell’amore la vostra nuova vita insieme.

Non la solita fiera degli sposi. “The Love Affair” è infatti una esposizione a tema, unica nel suo genere, che illustra i trend della wedding season 2020. Un vero proprio evento che non si limita a rispettare i canoni di una classica fiera di settore, ma si eleva fina a diventare una vera e propria celebrazione di tutto il bello che circonda il tanto atteso sì.

All’evento prendono parte solo fornitori selezionati che si impegnano ad allestire gli spazi a loro assegnati secondo un mood predefinito. Ad aiutarli solo piccoli suggestioni su materiali, colori e tematiche che tutti gli espositori a modo loro devono interpretare, ma soprattutto rispettare. Il risultato se tutti sposano la stessa causa è, come in un matrimonio, quello di un tutt’uno. 

The Love Affair 2020 – L’amore è un rollercoaster

Color block, il tema scelto quest’anno. Noi di Papries ci siamo emozionati di fronte alle moodboard che per l’occasione si accende di colore, proprio come la tv negli anni ’80. Un matrimonio che si avvicina ai canoni della cultura popolare, che punta a diventare sempre più coinvolgente e divertente. Il titolo stesso della nuova edizione “L’amore è un rollercoaster” dà l’idea di un contesto dove coesistono libertà, spensieratezza e gioco.

Anche il colore viene finalmente sdoganato nell’ambito matrimoniale e anche questa volta “The Love Affair” ha dimostrato di avere un occhio attento e di anticipare le novità. Qualche input l’avevamo già avuto, le cromie accese sono entrate a dominare in modo prepotente nel campo della moda e si sono imposte con personalità nell’interior design: non avevamo dubbi su fatto che avremmo visto colorarsi anche la nuova stagione del wedding.

Nel campo del wedding, il color block è sicuramente un tema innovativo, quasi inesplorato rispetto agli altri. Non avendo quindi rigide guide o linee tracciate davanti a noi, abbiamo avuto una maggiore libertà di azione e la possibilità di creare con creatività qualcosa di nuovo.

L’importante è non lasciarsi spaventare, ma accoglierlo con tutto l’entusiasmo possibile, mantenendo un certo gusto senza paura di osare. Colorato non significa esagerato, poca elegante, poca raffinato o non classico. Il color block a impatto potrebbe sembrare un tema confusionario e pieno di elementi simili a coriandoli, eppure invece si fa portavoce del minimalismo. Per poter parlare infatti di blocchi di colore, questi devono avere aree definite e ampie di espressione, con confini netti. Ragionando per quanto riguarda lo stationery, infatti, ancor prima di aver letto le indicazioni per la fiera, il tema color block ci ha fatto sognare collezioni composte da grafiche minimal, con i vari elementi colorati e a contrasto che vanno a comporre la palette scelta, ma anche a pattern variopinte, font vintage e illustrazioni flat.

Questo senza perdere di vista il design del matrimonio in generale perché quando pensiamo alle nostre collezioni le immaginiamo sempre contestualizzate: per esperienza sappiamo che se si ragiona per compartimenti stagni non si otterrà mai una buona coordinazione di tutti gli elementi.

Noi infatti sappiamo bene che la libertà non è l’assenza di obblighi, bensì la capacità di scegliere e di impegnarsi a rispettare delle regole che garantiscano la coesistenza di tutti. E queste sono rappresentate dalle diverse palette colori fornite dagli organizzatori. Ognuna di esse è stata di grande ispirazione, ma la nostra scelta di orientarci verso quella “azzurro rosa ottanio” possiamo dire che sia stata di pancia.

Se ci dovessimo sforzare a dare una motivazione sarebbe che troviamo interessante il contrasto tra i toni tenui dei due colori pastello e l’ottanio, che ci ha stimolato subito la voglia di dedicargli una nostra nuova collezione. O forse siamo troppo affezionati al verde, una delle tonalità che sentiamo più nostre, di cui non riusciamo proprio a farne a meno.

Non lasciamoci ingannare: il tema deve essere adottato non solo dal colore solo perchè lo porta nel nome. Diamo invece spazio anche a modi diversi di interpretare materiali e finiture, e non sottovalutiamo il tono conferito dagli elementi testuali.

Quest’ultimo elemento viene spesso sottovalutato, ma è una parte fondamentale della comunicazione e della riuscita funzionale dello stationery. Anche questa deve essere quindi coerente con tutti gli altri strumenti di espressione del tema della coppia (colori, elementi grafici, illustrazioni, layout, font). Nelle collezioni che proporremo, anche il testo da noi proposto (che ovviamente costituisce un suggerimento per gli sposi) esplorerà e rappresenterà a suo modo il tema. Poche parole, ma piene di colore capaci di colpire e rivolgersi direttamente all’interessato e, perché no, strappare un sorriso senza essere mai fuori luogo. Anche gli stessi prodotti si rivolgono alle persone in maniera diretta, e prendono vita chiedendogli interazione. 

Ma non vogliamo svelarvi troppo…

Non ci resta che invitarvi: l’evento si svolgerà dal 13 al 15 Novembre 2020, nella stupenda location milanese Superstudio Più, un ambiente dal design sofisticato che conserva le sue origini industriali.

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