Tutto ciò che devi sapere sui Save-the-Date

Tutto ciò che devi sapere sui Save-the-Date

Il Save-the-Date è la prima comunicazione ufficiale che viene inviata agli invitati riguardo il giorno del tuo matrimonio, quindi vorrai sicuramente essere certo di compilarlo nel modo giusto. Esso spesso viene confuso con l’invito, ma altro non è che la sua versione informale. Il Save-the-date può essere infatti considerato un pre-invito, con cui gli sposi annunciano la data delle loro nozze. 

Anche se la sua composizione è relativamente semplice per quanto riguarda il messaggio che deve comunicare, spesso non si ha chiara però la linea che lo separa da un invito. Noi di Papries ti veniamo in aiuto, suggerendoti tutto ciò che devi sapere.

Cosa includere nel Save-the-Date

Pensa ad un messaggio breve e semplice per le informazioni da includere nel tuo Save-the-Date. Indipendentemente dal formato, attieniti alla regola delle “4W”, ovvero formula un messaggio semplice che spieghi chi è coinvolto, cosa sta per accadere, quando e dove.

Chi. I nomi della coppia: scrivi i nomi completi (compresi i secondi nomi, se preferisci) di entrambe le persone. Per le coppie eterosessuali, di solito il nome della sposa è scritto per primo. Per le coppie dello stesso sesso, considera di scrivere i nomi in ordine alfabetico.

Cosa. Il matrimonio: annuncia senza dilungarti troppo con alcune parole chiave le nozze imminenti.

Quando. La data: scrivi la data del tuo grande giorno. Non è necessario includere l’orario per la cerimonia o il ricevimento, i quali verranno comunicati successivamente sull’invito formale.

Dove. La posizione: di solito, puoi semplicemente scrivere una città e uno stato per il Save-the-Date, mentre la posizione del luogo del matrimonio sarà inclusa nell’invito ufficiale.

Non dimenticarti di scrivere infine anche “invito formale a seguire”: in questo modo assicurerai gli ospiti che gli arriverà in un secondo momento un invito per chiarire tutti i dettagli del matrimonio. Una volta inserite queste nozioni, sarai sicura di fornire tutte le informazioni di cui gli ospiti hanno bisogno per essere in grado di garantire la loro presenza al matrimonio.

Per modernizzare la tradizione, la maggior parte delle coppie decide di includere anche il proprio sito Web per matrimoni in cui saranno facilmente reperibili ulteriori dettagli, tra cui tempistiche, la lista dei regali, informazioni sulla festa nuziale e altro ancora.

Quando inviare il Save-the-Date

Secondo le linee guida tradizionali di etichetta per i matrimoni locali, questi promemoria di cortesia dovrebbero in genere essere consegnati circa 6-8 mesi prima del grande giorno. Per i matrimoni con destinazione invece, consigliamo di inviarlo 8/10 mesi prima, per consentire agli ospiti die organizzare il viaggio e prenotare biglietto e alloggio.

A chi inviare il Save-the-Date

Ecco dove può diventare un po’ problematico. L’etichetta suggerisce che la lista degli invitati al matrimonio deve essere già decisa prima di inviare i Save-the-Date, e tutti coloro che intendi invitare dovranno ricevere il Save-the-Date nello stesso periodo.

Per le coppie che credono nell’uso di un elenco secondario, a cui attingere gradualmente a seconda del budget e delle risposte degli invitati nell’elenco primario, inviare i Save-the-Date può diventare complicato.

Se non ne invii uno a tutti, o se alcune coppie ricevono un invito più vicino alla data del matrimonio rispetto agli altri, scopriranno che non erano nella tua lista iniziale. Se questo non ti interessa, procedi come ritieni opportuno.

Alcuni scelgono di inviare i Save-the-Date solo ai loro amici e familiari più stretti. Questa è anche un’ottima opzione per quelli che hanno elenchi di ospiti flessibili ed è un modo per garantirsi che almeno quelli più vicini a te, la cui presenza è fondamentale, prenotino fin da subito la data del tuo matrimonio.

Ti consigliamo un’altra volta (non sono mai troppe!) di assicurarti che a chiunque tu scelga di inviare un Save-the-Date, venga recapitato successivamente anche l’invito ufficiale alle nozze. È inaccettabile, per quanto riguarda l’etichetta e la cortesia generale, non rispettare questo punto.

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